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Luca Parmitano: torneremo sulla luna! E il marketing al tempo della realtà aumentata


Ieri ho assistito, tra le tante cose, all'intervento di Luca Parmitano, l'astronauta italiano, al Wired Festival di Firenze.
Oltre a rimanere impressionata dalla sua altissima taratura intellettiva, morale e umana, mi ha colpito il suo racconto sull'esperienza fisica che vive nel suo lavoro.
Ha raccontato le sue attività nello spazio e negli abissi marini sottolineando come tutte queste lo riportino sempre più a un contatto con la vita reale, al bisogno di porre attenzione alla vita vera, alle sue manifestazioni: ascoltare il vento, toccare la terra, odorare gli spazi, gustare l'acqua.

Affermazioni che sembrano contraddittorie vista la tecnologia avanzatissima che usa nel suo lavoro.
Un ragionamento che sposo da sempre nelle mie ricerche sensoriali e che convalidano la mia ipotesi della necessità di un marketing esperienziale ancestrale, che vada a soddisfare la reale esigenza di vita del consumatore.
A proposito di questo termine mi piacerebbe da ora in poi poterlo sostituire globalmente con il termine "fruitore" o "essere umano".

L'esperienza tecnologica oggi continua a far vivere in mondi mentali, virtuali o di realtà aumentata, perfezionando sempre più l'illusione della verità e aumentando di conseguenza la necessità di vita vera.

Prevedo quindi che nei prossimi anni ci sarà un impennata di tutte quelle attività che potranno essere fatte sfruttando i sensi, semplici, di tutto ciò che regali esperienze e percezioni sensoriali vere.

Un altro tema che ha toccato Luca è quello del tempo.
Il tempo di ognuno di noi è limitato e invece noi sembriamo non comprenderlo.
La sua visione futuristica libera dalla paura e dall'ego che vede e richiede la presenza di giovani da sostenere e incentivare, che continuino a ricercare di migliorare il mondo e che arrivino a scattarsi un Selfie con alle spalle Marte (proprio come lui ha scattato il primo Selfie della storia con dietro la luna) mi ha fortemente colpito è commosso.

È necessario che anche le aziende e il marketing analizzi e ragioni su questi punti.
Guardate al futuro!

E concludendo: la rivelazione di un progetto che vuole creare sulla luna un villaggio stabile di ricerca ha dato energia alla mia fantastica aprendo scenari e fornendo input fantascientifici che sono sicura serviranno e influenzeranno le mie prossime campagne.
Village Moon: torniamo a sognare il futuro!!!








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