Ieri ho assistito, tra le tante cose, all'intervento di Luca Parmitano, l'astronauta italiano, al Wired Festival di Firenze. Oltre a rimanere impressionata dalla sua altissima taratura intellettiva, morale e umana, mi ha colpito il suo racconto sull'esperienza fisica che vive nel suo lavoro. Ha raccontato le sue attività nello spazio e negli abissi marini sottolineando come tutte queste lo riportino sempre più a un contatto con la vita reale, al bisogno di porre attenzione alla vita vera, alle sue manifestazioni: ascoltare il vento, toccare la terra, odorare gli spazi, gustare l'acqua. Affermazioni che sembrano contraddittorie vista la tecnologia avanzatissima che usa nel suo lavoro. Un ragionamento che sposo da sempre nelle mie ricerche sensoriali e che convalidano la mia ipotesi della necessità di un marketing esperienziale ancestrale, che vada a soddisfare la reale esigenza di vita del consumatore. A proposito di questo termine mi piacerebbe da ora in poi pote...
Il blog si trasforma. Comunicazione, intelligenza artificiale e trasformazione culturale sono oggi al centro del cambiamento. I progetti di Vanessa Rusci rendono questi temi accessibili a tutti, anche a chi parte da zero, attraverso percorsi che uniscono arte, educazione e tecnologia. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza, pensiero critico e capacità di utilizzare l’AI in modo attivo e responsabile, creando nuove opportunità per scuole e territorio.