Le “allucinazioni” dell’AI cosa sono davvero, perché esistono e perché non sono così facili da controllare Immagine creata con CHAT GPT da Vanessa Rusci con un solo prompt e una sola generazione Negli ultimi anni si è diffuso un termine curioso per descrivere alcuni comportamenti dell’intelligenza artificiale: allucinazioni . La parola è forte, quasi teatrale, e non è casuale. Serve a indicare un fenomeno preciso: il momento in cui un sistema di AI genera qualcosa che sembra plausibile, ma che in realtà è falso, incoerente o completamente inventato. Ma per capire davvero cosa significa, bisogna partire da un punto semplice. L’AI non sa. Prevede. Un modello di intelligenza artificiale non “conosce” il mondo nel senso umano del termine. Non verifica, non osserva, non ha esperienza diretta. Funziona invece attraverso la probabilità. Ogni volta che genera un testo o un’immagine, il sistema non fa altro che chiedersi: 👉 qual è il prossimo elemento più probabile? Nel testo, è la par...
Il blog si trasforma. Comunicazione, intelligenza artificiale e trasformazione culturale sono oggi al centro del cambiamento. I progetti di Vanessa Rusci rendono questi temi accessibili a tutti, anche a chi parte da zero, attraverso percorsi che uniscono arte, educazione e tecnologia. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza, pensiero critico e capacità di utilizzare l’AI in modo attivo e responsabile, creando nuove opportunità per scuole e territorio.