Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Big Tech, AI e guerra: cosa sta accadendo negli Stati Uniti tra profilazione, biometria e potere statale di Vanessa Rusci

Big Tech, AI e guerra negli USA: profilazione, biometria e rischio autoritario Dietro la faccia comoda dell’intelligenza artificiale si sta consolidando qualcosa di molto più duro: una infrastruttura che unisce dati personali, biometria, contratti pubblici, sicurezza e guerra. Immagine generata con Chat GPT con un solo prompt Risparmiare prompt protegge il pianeta Quando parliamo di intelligenza artificiale, spesso l’immaginario collettivo si ferma ai chatbot, alle immagini generate, agli assistenti digitali, alla produttività, alla comodità. È la faccia leggera del fenomeno, quella che rende tutto più rapido, più brillante, più apparentemente intelligente. Ma sotto questa superficie si sta consolidando qualcosa di molto più serio. Negli Stati Uniti non stiamo vedendo soltanto una crescita dell’AI come strumento. Stiamo vedendo l’emergere di una infrastruttura che lega insieme piattaforme digitali, raccolta dati, profilazione economica, biometria, amministrazione pubblica, sicurezza ...

Copyright, AI generativa e grandi piattaforme

  Copyright, AI generativa e grandi piattaforme Cosa sta succedendo davvero tra artisti, dataset e modelli Negli ultimi anni, insieme alla diffusione dell’AI generativa, si è aperto uno dei conflitti più importanti nel mondo della cultura visiva: quello tra diritto d’autore e addestramento dei modelli. Non è una questione nuova, ma oggi ha raggiunto una scala diversa. Perché riguarda milioni di immagini, migliaia di artisti e alcune delle più grandi aziende tecnologiche. Come vengono addestrati i modelli Per capire il problema, bisogna partire dal funzionamento. I modelli di AI generativa vengono addestrati su enormi dataset di immagini e testi. Questi dataset sono spesso costruiti attraverso: web scraping raccolta automatica di contenuti online archivi pubblici e semi-pubblici Durante l’addestramento, il modello non memorizza immagini singole in modo diretto, ma apprende relazioni statistiche tra elementi visivi e linguistici. Ed è qui che nasce il conflitto. Perché molte del...

Le “allucinazioni” dell’AI

Le “allucinazioni” dell’AI cosa sono davvero, perché esistono e perché non sono così facili da controllare Immagine creata con CHAT GPT da Vanessa Rusci con un solo prompt e una sola generazione Negli ultimi anni si è diffuso un termine curioso per descrivere alcuni comportamenti dell’intelligenza artificiale: allucinazioni . La parola è forte, quasi teatrale, e non è casuale. Serve a indicare un fenomeno preciso: il momento in cui un sistema di AI genera qualcosa che sembra plausibile, ma che in realtà è falso, incoerente o completamente inventato. Ma per capire davvero cosa significa, bisogna partire da un punto semplice. L’AI non sa. Prevede. Un modello di intelligenza artificiale non “conosce” il mondo nel senso umano del termine. Non verifica, non osserva, non ha esperienza diretta. Funziona invece attraverso la probabilità. Ogni volta che genera un testo o un’immagine, il sistema non fa altro che chiedersi: 👉 qual è il prossimo elemento più probabile? Nel testo, è la par...