Passa ai contenuti principali

Michelangelo Bonitatibus - Concedimi un altro divenire Londra Gennaio 2015 - Servizio fotografico

Lavorare con Michelangelo Bonitatibus, poeta e scultore Italiano che vive a Londra dal 1994 è stato soprattutto un onore.
Michelangelo vive l'arte a 360 gradi, senza filtri, senza scissione dalla vita reale.
Sarà la sua dimensione di scultore a portare nelle sue parole tanto di materico e visivo, sarà la sua incredibile sensibilità a dar forma a racconti visivi infiniti e autogeneranti, sta di fatto che lavorare con lui per le strade di Londra inseguendo i personaggi delle sue poesie è stata sicuramente una delle esperienze più belle del mio percorso fotografico.
Avrò modo di raccontarvi nei prossimi post gli sviluppi di questo bel lavoro, finalizzato a realizzare una mostra fotografica sulle sue poesie e un E-book in italiano.
Abbiamo appena terminato la prima fase di Shooting e sono ancora eccitata dai ritmi e dall'entusiasmo che mi hanno mosso in questi giorni.

Quando mi inviò il libro accade subito qualcosa di incredibile: le immagini mi passavano davanti, con cicli temporali che si ripetevano dal passato al presente: l'antica roma, la grecia, ma anche le metropoli moderne, la tecnologia dei nostri giorni.

Si la fotografia permette di raccontare l'invisibile, nel suo enorme paradosso diventa ambasciatrice di percorsi interiori inenarrabili senza di lei.

Con Michelangelo abbiamo guardato il mondo con gli occhi dell'inconscio, tuffandoci nel mito, nel reale, nel quotidiano e nel divino...ed è stato potentissimo.

E poi Londra ci ha regalato anche il sole! Insieme alla neve, al confronto con una Italia che fatica a reggere il passo, insieme a quei ottimi Tea delle 17.

Il mito e la poesia.

La fotografia e l'arte.


Ed ecco due scatti di cui mi sono immediatamente innamorata...
una piccola anticipazione di un lavoro che è solo iniziato...


Michelangelo Bonitatibus - Portrait Londra 2015 Photo Vanessa Rusci

Michelangelo Bonitatibus - Portrait  Londra 2015 Photo Vanessa Rusci

Commenti

Post popolari in questo blog

Rehairmony Metodo di Giovanna Sciarrapa

 

La mia fotografia food per le aziende: racconto il cibo attraverso i 5 sensi e l'arte

Quando racconto un prodotto lo studio a fondo prima di fotografarlo: che profumo ha? Che sensazioni stimola al tatto, al gusto, alla vista, all'udito? Le nostre percezioni, sono così automatiche che non le viviamo più. Panettone Artigianale fotografato per Opera Waiting Poggibonsi Fotografia Vanessa Rusci tutti i diritti riservati VR Comunicazione Siena Food & Art Non ne abbiamo consapevolezza. Ho studiato molti anni la percezione, a seguito dell'incontro con Fabrizio Ferri e la sua scuola che ho frequentato a Milano, una scuola che insegnava attraverso il metodo dei 5 sensi, ovvero, stimolare la consapevolezza sensoriale. Fu per me logico successivamente ricercare nel campo della percezione e associarlo alla fotografia. Se banalmente la gran parte di noi possiede i 5 sensi, e altrettanto banalmente nessuno ne ha quasi più la consapevolezza, (inutile ripetere che non usiamo quasi più l'olfatto, il tatto, siamo spesso inconsapevoli dei sapori  del cibo, del su...

Marketing e intelligenza artificiale

 Assistenti virtuali che utilizzano algoritmi artificiali. No, non è più fantascienza. Sto collaborando con Quest it Italia e stiamo creando il mio assistente virtuale per il sito arte. Non si limiterà solo a quello. Intanto però vi darà informazioni sulle mie opere, sulla mia storia, sul mio mondo. Su piattaforma Algho in collaborazione con https:// www.quest-it.com