Passa ai contenuti principali

NewYork City ancora una mia esposizione

Esposizione a New York City per la settimana Armory

Esposizione aSee.me Gallery New York City 

Vanessa Rusci 

Photo Vanessa Rusci dalla serie Serie "Giuly & Parise"

Sono lieta di invitarvi alla mia esposizione presso la Galleria See.me 
Space a New York City
dal  7 Marzo al 16 Marzo
durante la settimana Armory Week
- Year in Review Competition

Vernissage
Open
Friday,
March 7th 7pm through 10pm
See.Me 
Exhibition Space
26-19 Jackson Ave.
Long Island City,
NY 11101
Directions: 
http://goo.gl/maps/B0WdrFree

Wine
provided by:
Square WinesDance
Along to music from:MELTCHA

Alcune delle mie opere sono in vendita su
https://varu71.see.me/artmarket
NY CITY
o pressoGalleria Senza Limiti ArteColle Val D'ElsaItalia 


Exposure toSee.me Gallery in New York City 

Vanessa Rusci 

Photo Vanessa Rusci 

from the series "Giuly & Parise" 
I am pleased to invite you to my exhibition at See.me Gallery Space in New York City 

March 7 to March 16 during the week Armory WeeK

- Year in Review Competition Friday, March 7th 7pm through 10pm See.Me Exhibition Space 26-19 Jackson Ave Long Island City, NY 11101 

Directions: http://goo.gl/maps/B0Wdr 

Free Wine provided by: 

Square Wines 

 

Dance along to music from: 

MELTCHA 

 

Some of my works are for sale on 
https://varu71.see.me/artmarket 
NY CITY or at
 Gallery SENZALIMITI
 Colle Val D'Elsa Italy

Copyright © 2014

Commenti

Post popolari in questo blog

AI Act europeo: che cos’è davvero, cosa cambia già adesso e perché conta molto più di quanto sembri

Primo post di una serie sull’AI Act: la cornice generale L’AI Act europeo viene spesso presentato in due modi opposti e ugualmente sbagliati. Per alcuni è una gabbia burocratica destinata a soffocare innovazione e competitività. Per altri è una specie di scudo perfetto che proteggerà automaticamente cittadini, lavoratori, studenti, artisti e consumatori da ogni abuso dell’intelligenza artificiale. Le fonti ufficiali europee raccontano una storia più seria e più complessa. L’AI Act non vieta “l’AI” in generale, non è un rifiuto della tecnologia e non è neppure una bacchetta magica. È una grande legge europea che prova a mettere ordine in un campo già molto potente, molto opaco e molto diseguale, usando una logica basata sul rischio. Il suo scopo dichiarato è migliorare il funzionamento del mercato interno e, insieme, garantire che i sistemi di AI immessi sul mercato o usati nell’Unione siano sicuri e rispettino diritti fondamentali, democrazia, Stato di diritto e ambiente. Il punto di...

AI e lavoro: scenari reali tra licenziamenti, produttività e società futura di Vanessa Rusci

AI e lavoro: bolla, transizione o trauma sociale?  Immagine creata con Chat Gpt con due prompt. Cosa può davvero accadere quando la produttività cresce ma la politica resta indietro Quando si parla di intelligenza artificiale e lavoro, il dibattito si divide spesso in due tifoserie. Da una parte c’è chi pensa che l’AI sia soprattutto una bolla: tanto rumore, tanto marketing, qualche utilità reale, e poi una stanchezza diffusa verso macchine sempre più invadenti e meno sorprendenti. Dall’altra c’è chi teme una transizione molto più dura: aziende che usano l’AI per tagliare personale, comprimere salari, aumentare il controllo e presentare tutto come inevitabile progresso. La verità, oggi, è che le due ipotesi possono convivere. L’AI può essere in parte sopravvalutata sul piano economico immediato e, nello stesso tempo, essere già abbastanza potente come racconto finanziario e manageriale da giustificare ristrutturazioni aggressive. Prima ipotesi: la bolla non è una fantasia Il Fon...

La mia fotografia food per le aziende: racconto il cibo attraverso i 5 sensi e l'arte

Quando racconto un prodotto lo studio a fondo prima di fotografarlo: che profumo ha? Che sensazioni stimola al tatto, al gusto, alla vista, all'udito? Le nostre percezioni, sono così automatiche che non le viviamo più. Panettone Artigianale fotografato per Opera Waiting Poggibonsi Fotografia Vanessa Rusci tutti i diritti riservati VR Comunicazione Siena Food & Art Non ne abbiamo consapevolezza. Ho studiato molti anni la percezione, a seguito dell'incontro con Fabrizio Ferri e la sua scuola che ho frequentato a Milano, una scuola che insegnava attraverso il metodo dei 5 sensi, ovvero, stimolare la consapevolezza sensoriale. Fu per me logico successivamente ricercare nel campo della percezione e associarlo alla fotografia. Se banalmente la gran parte di noi possiede i 5 sensi, e altrettanto banalmente nessuno ne ha quasi più la consapevolezza, (inutile ripetere che non usiamo quasi più l'olfatto, il tatto, siamo spesso inconsapevoli dei sapori  del cibo, del su...