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giovedì 30 agosto 2012

WS "indagini sinestetiche e sensoriali" Vanessa Rusci ospite a LATINA VISIONI IN GIALLO 2012


Latina, VISIONI IN GIALLO. GIALLO LATINO. 
WS FOTOGRAFICO VANESSA RUSCI "INDAGINI SINESTETICHE E SENSORIALI"
29 30 SETTEMBRE 2012
VANESSA RUSCI INDAGINI SINESTETICHE E SENSORIALIUn workshop davvero particolare dove il partecipante viene stimoalto a creare un proprio book fotografico attraverso esercizi sensoriali. 

“Che cosa vede?” - “tutto… questa è la mia condanna!“ risponde Sherlock Holmes, nell’ultimo film gioco di ombre interpretato robert downey jr . Una dote invidiabile per chi vuole produrre buone fotografie… 
Scattare foto, significative, importanti, richiede molte cose, le più importanti: talento, cultura fotografica e totale padronanza delle proprie percezioni. Per riconoscere emozioni e per regalarne. 
Percepire uno spazio, un luogo, lasciarsi andare e stimolare la percezione per “trovare” immagini, differenti, personali, consapevoli. 
Si narra che H Cartier Bresson avesse la capacità di prevenire l’evento, io credo fosse un attento osservatore, che attraverso la percezione riusciva a catturare attimi incredibili. 
Vedere è un’azione creativa diceva Arnheim 
Questo il fine del work shop: accompagnare il partecipante a risvegliare le proprie percezioni sensoriali attraverso esercizi e uscite in gruppo. 
In due giorni racconteremo Latina e Villa Fogliano cercando “indizi” che la storia, il tempo, la natura, l’uomo ha lasciato nelle sue strade, nei sui profumi, nei suoi rumori…  
Viviamo in un mondo che ci ha diseducato a vedere, bombardati da milioni di immagini quotidianamente, abbiamo perso tanta consapevolezza e le emozioni sono relegate spesso al virtuale.
Utilizzando il metodo dell’”Approccio alla fotografia attraverso i 5 sensi”©Vanessa Rusci, si scopriranno interessanti particolarità della nostra percezione. Un metodo per riscoprire il “vedere”, il fotografare…
 I partecipanti dopo aver seguito una introduzione alla Sensorialità, con esercizi volti a stimolare i 5 sensi, riceveranno un Brief, “E’ stato commesso un delitto…” , e ognuno di loro, dovrà realizzare un portfolio di 15 fotografie che racconteranno attraverso gli indizi rilevati durante l’indagine, il delitto e il suo epilogo, immagini con cui sarà realizzato un Data Base di Immagini per Libri Gialli.
Dovremo “vedere”, “toccare”, “annusare”, “ascoltare” i bellissimi luoghi che visiteremo, informarci sui miti, le tradizioni, le leggende, fino a produrre il nostro progetto fotografico.
Il workshop introduce oltre alla Sensorialità, ai concetti di progetto fotografico, creatività, ed editing.  
 Cosa occorre per partecipare al Work shop:
-          Lettore MP3, carico di batteria, con cavetto per inserire delle tracce musicali che verranno fornite dal docente.
-          Tappetino da palestra o stuoino da mare.
-          Macchina fotografica digitale, compatta o reflex, con relativo cavo per scaricare le immagini o lettore scheda.
-          Computer Portatile.    
Costo del Work Shop Euro 150. Obbligatoria la prenotazione.

INFO E PRENOTAZIONI
CELL.:                         347 3790441            

Breve Curriculum Vitae del docente:
Vanessa Rusci inizia a fotografare nel 1989 all’età di 18 anni, segue corsi di fotografia e stampa, prima con Maria Neri Barigozzi, poi con molti altri docenti (tra i quali Cinzia Canneri, Luca Musacchio) partecipa a numerosi WS e seminari (De Biasi, Maurizio Galimberti, Dennis Curtis, Frank di Turi) nel 2000 segue per due anni i corsi dell’Università dell’Immagine di Fabrizio Ferri a Milano, dove incontra la sensorialità e la sinestesia, e la loro applicazione nel campo della fotografia e del marketing.
Già nel 2003 tiene WS sulla Sensorialità sviluppando un proprio metodo “Approccio alla fotografia attraverso i 5 sensi”©Vanessa Rusci. I suoi corsi si tengono in tutta Italia: Firenze, Roma, Siena, Grosseto, Milano.
Nel 2011 inizia il progetto “Indagini sinestetiche e sensoriali” un reportage in varie località Italiane che utilizza il metodo dell’”A.A.F.A.5.S” per raccontare i luoghi, le persone, i profumi, i rumori di un luogo attraverso la fotografia, nascono così le pagine web contenitori di questi completi e particolari reportage che rappresentano le testimonianze preziose delle esperienze nei luoghi Italiani e Esteri, recenti i reportage in Belgio, a Trapani e Linosa. Nel 2012 il progetto è oggetto di un WS all’Istituto Europeo del Design di Roma, progetto che verra’ inserito all’interno del Book of the Year IED Factory.
Specializzata in reportage aziendali per grandi industrie, case farmaceutiche, bio tech, e di Eventi collabora con la rivista Fefe’ project, ha collaborato con Next Exit, Repubblica, Panorama.  Nel 2011 vince l’If Innovation Festival a Milano per la “Fotografia che salva la vita” con il suo reportage sulla Casa Bio Tech Areta di Alessandria.
Vanessa Rusci opera con la fotografia anche nel campo dell’arte contemporanea, molte le mostre e i riconoscimenti, i più recenti: Premio Laguna 2010 per la performance “ku” Vijng e teatro danza,  2011 Maggio vincitrice LPM Live Performance Meeting, Roma sez PRE PRODUCTION.
Nel 2012 le sue fotografie per la Mostra “Dall’alto e dal Basso” curata da Matilde Puleo vengono acquisite nella Collezione di Arte contemporanea del Comune di Arezzo.
Per maggiori informazioni: www.vanessarusci.com

sabato 18 agosto 2012

Mario De Biasi... raccontando i costumi dell'Italia...

Ho avuto la fortuna di incontrare più volte Mario De Biasi e di frequentare anche la sua casa a Milano, la prima volto però l'ho incontrato a Massa Marittima, durante il Toscana FotoFestival, circa una decina di anni fa.
Un grandissimo fotoreporter con mille aneddoti sul mondo della fotografia, un gran narratore... teneva un workshop ed il diploma che consegnava era un suo dipinto stampato, un sole coloratissimo... fu una bellissima esperienza, soprattutto perchè ebbi l'opportunità di parlare a lungo con lui, sono sempre stata più attratta dalle biografie che dalle lezioni accademiche.

Mario De Biasi  è  un eclettico, si è occupato di cinema, pittura, con una curiosità e un'infinita voglia di vivere.
Mi colpirono le sue parole: "la fotografia è estremamente personale, difficile classificarla nei limiti del Bello e Brutto, sono istanti, forse interessanti, forse no... ho passato la vita a raccontare con le mie immagini le cose che incontravo"

Mi piaceva parlare con lui, mi incoraggiava, trattava il MondoFoto con normalità, una volta mi disse:
"Sono stanco di personaggi che mi domandano che diaframma ho usato mentre fotografavo un famoso personaggio Egiziano nascosto dentro un confessionale..., come se la fotogtrafia fosse semplicemente riproduzione, come se il tuo racconto non contasse nulla, non sono fotografi quelli, non hanno capito cosa sia la fotografia"

Interessanti e importantissimi nel suo lavoro i titoli che dava alle immagini, scuriosate un po su internet e date un'occhiata...

De Biasi viaggiando in tutto il mondo dagli anni 50 in poi ha raccontato davvero i cambiamenti avvenuti nei vari paesi, interessanti le sue immagini sul Giappone:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/05/07/foto/il_giappone-34631250/15/

Brevi cenni su di lui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_De_Biasi

Le sue immagini:
http://www.venetofotografia.it/mario%20De%20Biasi/Default.asp.htm

Io ho scelto queste per voi...

alla prossima!!!

Sofia Loren


Claudia Cardinale


Giappone


Giappone Stazione di Tokyo



Federico Fellini Giulietta Masinae Anthony Quinn Venezia1955 


MarioDeBiasi_MarleneDietrich_SofiaLoren


Gli italiani si voltano - Moira Orfei




Ritratto di Mario De Biasi





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