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lunedì 30 luglio 2012

Sogno di una mattina di mezza estate... Trapani e la musica di Elda Laro

Stiamo terminando gli ultimi dettagli per i lavori "Indagini sinestetiche e sensoriali" svolte a Linosa e a Trapani. Oggi pubblico alcune immagini "capitate per caso". Gironzolavo una  mattina, una magica musica, un pianoforte sapientemente suonato, mi cattura e mi trascina... Entro in bellissimo palazzo, arredato in stile barocco, con statue rinascimentali, con oggetti che richiamavano il neoclassicismo. entro in una corte, salgo le scale e trovo una bellissima donna che suona un pianoforte... mi metto in silenzio ad ascoltarla e lei, accorgendosi della mia presenza mi invita ad entrare...
Chiedo se posso scattare qualche foto. Acconsente. Le chiedo cosa sia quel bizzarro posto e perchè sta suonando, mi risponde che sono dentro al sede dell'Ente Luglio musicale Trapanese e che lei si sta esercitando per la Traviata... La saluto e le prometto che le inverò alcuni scatti, le lascio i miei contatti. Mi scrive qualche giorno dopo, scopro che si tratta della bravissima pianista Elda Laro. 

http://www.eldalaro.com/italiano.php ecco alcuni scatti di quella mattina...







domenica 29 luglio 2012

Elliott Erwitt: il Buster Keaton della fotografia!!!

"Quando è ben fatta, la fotografia è interessante. Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica. Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo. Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato". Così il celebre fotografo francese Elliott Erwitt descrive l'arte che, attraverso il linguaggio dell'immagine, gli ha permesso di raccontare con piglio giornalistico gli ultimi Sessant'anni di storia e della civiltà contemporanea, cogliendo in una serie di scatti in bianco e nero gli aspetti più tragici e quelli più divertenti della vita che è passata di fronte al suo obiettivo.


Elliott Erwitt è uno dei miei autori preferiti, un occhio che "vede", ironico, spietato e terribilmente attento.
Di origine Russa, della classe del 1928, vive in Italia fin quando la famiglia di origine ebrea in seguito all'ombra Fascista e antisemita italiana si trasferisce in America, dove EE studierà fotografia.
Durante la guerra fa il fotografo per l'esercito e ha la fortuna di incontrare altri grandi fotografi: Robert Capa, HC Bresson che lasciano un  influenza importante nel suo lavoro. 
Entrerà a far parte della Magnum nel 1953 ma sarà sempre un fotografo che navigherà in molti settori della fotografia, soprattutto quella pubblicitaria.
La sua grande passione sono i cani, pubblicherà 4 libri dedicati a loro: Son of bitch 1974, Dog Dogs 1998, Woof 2005, Elliott Erwitt's dog 2008
Ma nelle sue foto cerca di mettere tutto ciò che è "scomodo" sembra scovare e congelare attimi paradossali che scorrono normalmente nella quotidianità sotto gli occhi di tutti ma che nessuno "vede".
Se  Bresson congela attimi stupendi, armoniosi e inquadrati perfettamente, Elliott sembra costringere le sue selezioni a stare dentro "il rettangolo", congela, propone, istanti che mai annoiano, che mai stanno in silenzio con la sua unica e singolare capacità di vedere.
Amo Erwitt perchè quando iniziai a fotografare mi fu regalato un suo libro da una cara amica che non conosceva la fotografia, che sapendo della mia nuova passione, avevo 18 anni, per  il mio compleanno mi regalò un piccolo book con le sue immagini. 
Le sue foto mi facevano ridere, mi indicavano un modo diverso di guardare, io che pensavo a imparare il ritratto, il paesaggio o la foto di architettura, Erwitt raccontava in maniera geniale gli istanti, la vita, con una drammaticità e con un'ironia che ogni cosa fotografata da lui pareva "normale" "giusta"... Lui mi suggeriva la trasgressione, il lasciarsi andare, l'osare, il coraggio di dire...
Un grande maestro!
Le foto che amo di più, e anche le più famose...
guardatele con attenzione... ognuna ha dentro un mondo...







potremmo intitolarla trova l'intruso...

lezione di nudo...
guerra fredda...

Quest'ultima ritrae  Nikita Khrushchev and Richard Nixon nel 1959 in Russia, un'immagine forte, dove Nixon punta l'indice sulla giacca di Khrushchev tra le facce perplesse e terrificate dei traduttori... Erwitt e la sua capacità di "esserci" e "vedere".
Sotto un link di un'altra fotografia simbolo di un'america fatta di mille contraddizioni:
un neonato in braccio alla madre che indossa un mantello del Ku Klus Clan terribilmente spaventato o perplesso.

http://www.flickr.com/photos/odile-satie/4662606952/

Questo un interessante Video della Magnum su questo grande fotografo:

http://www.youtube.com/watch?v=eGC7y9DvjS8&feature=related


Guardare un po di immagini...
Sito personale
http://www.elliotterwitt.com/lang/it/index.html
altri siti interessanti
http://www.andrewward.com/Elliott_Erwitt_Photo_Santa_Monica_California_Couple_Kissing_Car_ocean_1955.htm


Chi era Buster Keaton??? http://it.wikipedia.org/wiki/Buster_Keaton

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