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lunedì 20 luglio 2015

WINFINGER VIDEO PER IL PROGETTO DELLA REGIONE TOSCANA, finalmente su You tube a al Expo Toscana


Winefinger video su You Tube


Video realizzato per il progetto Regionale WineFinger, promosso dalla Regione Toscana, Università di Siena, Pisa e Firenze.
Il progetto tratta dei Sistemi innovativi per una tracciabilita’ molecolare integrata del Brunello di Montalcino

Al progetto hanno aderito le aziende
Soldera Brunello Montalcino
Le Potazzine 
Col d'Orcia
Caprili

Il progetto è stato sviluppato dalle Università di Siena, Firenze, Pisa.

Sviluppo progetto DNA Ser.ge Siena http://www.serge-genomics.it/index.php

Ho lavorato sul concetto di “invisibile”, il campo delle  ricerche, l’ho “visualizzato” come ricco di energia, di movimento, il concetto è  che ogni cosa che ci circonda è in movimento, anche se apparentemente statica, così ho usato i miei movimenti di camera sulle immagini, ho pensato alle cellule, alle molecole, ai loro movimenti, repentini e a scatti talvolta e talvolta armoniosi e perfetti, così acceleravo e diminuivo i tempi di lettura, ho voluto raccontare le ricerche in un misto tra reale e irreale, i pensieri e il concreto e così ho aggiunto vettoriali e disegni, che rompessero lo schema del reale.

Ho dato spazio, sempre pensando al movimento, alle botti che contengono il vino e il suo processo alchemico, alle vigne che esplodono di vita, e ai marchi di chi sostiene la ricerca.

Alla fine ho chiuso con ritratti dei ricercatori, con l’intento di dare visibilità a chi lavora “dietro le quinte” e nella ricerca e ho inserito la frase “per te - for you” in chiusura, un brindisi e  l' impegno di chi ricerca  a disposizione di chi vuole credere in nuovi orizzonti, cerca qualità e sicurezza, crede nelle cose ben fatte

Musiche: chiedere via mail a info@vanessarusci.com



martedì 14 luglio 2015

Newsletter e comunicazione di valore: è l'ora di passare alla modalità RETE e UMANITA'

Buongiorno cari amici!
Questo caldo è potente vero?
Ma in attesa della ambite ferie, o al fresco dell'ombrellone, facciamo due chiacchiere sul discorso NewsLetter, che spesso faccio fatica a far comprendere a alcuni nuovi clienti.
Non entrerò nel merito di come si scrive ma vorrei invece parlare di come andrebbe concepita la Newsletter.
Cosa è, perchè va curata.
Siamo oramai in un tempo in cui si DEVE uscire dalla logica di imporre al consumatore, di provocargli dei falsi bisogni, di indurgli illusorie voglie di acquisto. Si deve passare alla modalità "rapporto, ascolto, incontro, legame umano".
Questo perchè finalmente il consumatore si è reso conto della sua potenza e di conseguenza, a mio avviso, le cose con il tempo miglioreranno e si otterrà una società migliore.
Non sono utopie le mie, sono documentate e sostenute da Premi Nobel di Economia e illustri studiosi Economisti.
Da Fridmann, a Stiglitz
« La guerra moderna, fortemente tecnologica, mira ad eliminare il contatto umano: sganciare bombe da un’altezza di 15.000 metri permette di non sentire quello che si fa. La gestione economica moderna è simile: dalla lussuosa suite di un albergo si possono imporre con assoluta imperturbabilità politiche che distruggeranno la vita di molte persone, ma la cosa lascia tutti piuttosto indifferenti, perché nessuno le conosce. »
Joseph Stiglitz nel 2001
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per l'economia 2001
E che c'entra la Newsletter?
La Newsletter se usata con saggezza può diventare un'importante strumento per stare in contatto con la nostra clientela, per capire quanto è interessata a ciò che le comunichiamo, a capire se è nostra sostenitrice e condivide le nostre informazioni se davvero crede nel nostro prodotto, nel nostro servizio.
Esistono dei programmi, anche gratuiti, on line come:
http://mailchimp.com/ che io uso regolarmente,
SmartSerial Mail
http://www.jam-software.com/smartserialmail_free/
considerato uno dei migliori.
In tutti questi programmi si trovano plug in per vedere chi ha aperto le nostre mail, chi ha cliccato sui link indicati, chi si cancellato dalla nostra lista e tante altre cose.
Ma allora se è così semplice io a cosa servo?
Io servo per stendere un piano di comunicazione, riflettere, analizzare i dati e consigliarvi su come muoversi per conoscere davvero il vostro cliente e far si che la vostra relazione si sviluppi sulla pietra e non sulla sabbia.
Sui contenuti e sul galateo della Newsletter rimando a un'altro post!
Per contattarmi e lavorare con me
info@vanessarusci.com
cell 3939114016 solo orario ufficio
dal merc al ven 10 13 15 18
Lasciate pure un messaggio in segreteria sarete richiamati.

Non faccio la solita comunicazione, faccio comunicazione che serve.
Buona estate amici
Vanessa
Parte di report da Mailchimp, che mostra chi apre al nostra mail, chi clicca sui nostri link se ci sono


domenica 5 luglio 2015

La Bottega dell'Immagine e Luigi Lusini detto Gigi


Circa un mese e mezzo fa vengo contattata da un certo Gigi Lusini, fotografo senese di indiscussa fama, non sempre positiva, qualcuno ne parla anche  come un egocentrico megalomane... :-)

Ma come si sa io amo l'egocentrismo e chi ha il coraggio di viverselo serenamente, amo anche i megalomani che considero la contrapposizione a un popolo stereotipato che non è capace a esprimere se stesso."E se mi parlano male di qualcuno, lo devo incontrare!"

Mi chiede un appuntamento in piazza del Campo, in un bellissimo caffè, mi dice che sente parlare di me, bene e male, io ho un po la fama di vendere fumo perchè bendo le persone e gli faccio esplorare i luoghi, perchè li costringo a "annusare" le cose, perchè non insegno la tecnica, perchè faccio Work shop di nudo per sole donne... ect...

Gigi ha creato La Bottega dell'immagine a Siena, un circolo fotografico, non un club, e sta cercando davvero di fare cultura, ha posizioni lontanissime dalle mie, ma nella chiacchierata, dove nessuno ci crederà, mi ha fatto chiacchierare pochissimo (anche lui un empatico che non ha bisogno di troppe parole) ho sentito che avevo davanti una persona che amava davvero la fotografia, forse gli aspetti che io non amo particolarmente, ma indubbiamente, parlava di fotografia, era molto colto sull'argomento e aveva moltissima esperienza lavorativa, sul campo.

Come tutti sanno sto lontanissima dai circoli fotografici, come tutti sanno detesto certi circuiti della fotografia italiana.

E quindi che fare?

Non era un circolo fotografico...
E poi Gigi inviava mail così intriganti a livello cerebrale e culturale che non potevo scappare.

Poi la proposta di raccontarmi sul suo giornale on line, Camera Chiara, poi la proposta di un incontro con il Circolo...

L'intervista è stata una cosa molto carina, Gigi mi ha mandato tre domande e mi ha dato carta bianca, sono andata a ruota libera, non ha tagliato nulla, non ha modificato nulla, la verità è  che l'ultima volta che ho rilasciato un'intervista ho perso un lavoro con una cooperativa italiana molto importante, non per colpa del giornalista, preciso, ma per la grettezza della grande madre d'Italia, però la giornalista ha interpretato le mie parole e alla grande casa non è piaciuto, cmq grazie alla giornalista, davvero,..
Gigi invece lascia le mie parole, lascia le mie fotografie e questo mi piace, mi fa capire che davvero ho una persona davanti che vuole parlare di fotografia, che cerca confronti.

Poi l'invito in bottega.

Io amo parlare di fotografia e anche della mia fotografia ma la platea mi spaventa sempre, un'atavica reminiscenza delle recite scolastiche credo, o forse semplice umanità.

Vado e mi racconto, ho parlato tre ore, solo io, e fortunatamente Gigi, gli altri ascoltavano senza troppi feed back, solo quelli di un audace ragazzo e appunto Gigi.

Li per li non capivo, io amo scambiare per cui mi sembrava un percorso sterile, unidirezionale, non mi interessa più il giudizio degli altri, che ci si creda o no, l'ho baypassato, ma mi interessa l'altro, le sue idee, i suoi percorsi i suoi feedback.

Ma poi il calore umano è arrivato, da un grande Gigi, un gran bel personaggio e dalle mail.
Per cui quando potrò ci tornerò da uditrice, perchè voglio conoscere meglio quegli occhi attenti di fotografia che mi hanno ascoltato fino all'una di notte!

E poi con Gigi è nato un progetto...
La Bottega dell'Immagine Siena Foto Gigi Lusini

Ve lo racconto un'altra volta.

Il link per leggere l'intervista:
http://issuu.com/varuvanessarusci/docs/camerachiara_3-2015summerz__2_

Da pag 12

Buona lettura!


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